19 Novembre 2019

Si inaugura il parco archeologico Novi Ark di Modena

Parco Archeologico Novi ArkSabato 21 luglio alle 21.30 con uno spettacolo teatrale si inaugurerà il nuovo parco archeologico Novi Ark di Modena. Uomini e donne di duemila anni fa “risvegliati” dagli scavi. Introduce Valerio Massimo Manfredi.

Un angolo dell’antica Mutina, attraversato da una grande strada affiancata da monumenti funerari, tornerà a vivere sabato 21 luglio attraverso i racconti ispirati dalle testimonianze scolpite sulla pietra o dai reperti di età romana recuperati al Novi Sad durante gli scavi per la realizzazione del parcheggio interrato Novi Park.
Con “La strada si anima”, lo spettacolo in programma sabato 21 luglio alle 21.30 al Novi Sad (tribuna spettacoli su Viale Monte Kosica ad ingresso libero e gratuito) che sarà anche trasmesso in diretta streaming sul sito del Comune di Modena e di alcuni organi di stampa, apre a Modena il parco archeologico Novi Ark, realizzato con i reperti provenienti dagli scavi.
“Guardami viandante. Non ignorare questi nobili marmi”: è come un’esortazione alla memoria la voce immaginaria degli uomini e delle donne di duemila anni fa, “risvegliati” dagli scavi archeologici, che si presenteranno al pubblico nella cornice scenografica del Parco Archeologico, preceduti da un’introduzione dello scrittore Valerio Massimo Manfredi sugli eventi che portarono Mutina a diventare la città romana più importante della Cisalpina.
Uomini e donne dell’età romana ricordano un tempo di splendore e di declino e che, come tutti gli umani di ogni epoca e di ogni luogo, hanno gioito e sofferto, goduto dei piaceri della vita, provato passioni e temuto le guerre. Storie di fantasia di una giovane sposa, una schiava liberata per amore, un centurione dalla mente turbata dagli orrori della guerra, un legionario che per curare l’amico si affida ai poteri taumaturgici del nemico germanico, che poggiano però su verità storiche confermate dai  reperti  archeologici venuti alla luce.
“Siamo rimasti troppo al buio” – questo il titolo della pièce teatrale curata dall’autrice Elena Bellei, dal regista Stefano Vercelli e dall’aiuto regista Magda Siti – è un invito a guardare agli insegnamenti della storia e a non ripetere gli errori del passato perché, come dice uno dei personaggi in scena, “la vita è un prestito della natura; prima o poi va restituita. Fai che sia migliore e non peggiore di quando l’hai avuta”.

Testo a cura degli organizzatori

Per informazioni
Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena

Segnalo inoltre che Lapidario Romano dei Musei Civici di Modena è in corso fino al 16 settembre 2012 la mostra gratuita dal titolo Parco Novi Sad – Archeologia di uno spazio urbano. Sono qui presentati i primi risultati del cantiere di scavo esponendo alcuni tra i reperti archeologici più significativi accompagnati da pannelli e videoproiezioni per dare la pubblico una prima interpretazione della destinazione di questa area della città.