12 Novembre 2019

L’eredità dell’alfabeto etrusco: da Golasecca alle Rune

L’eredità dell’alfabeto etrusco: da Golasecca alle RuneSi conclude giovedì 16 maggio 2013, con la conferenza dal titolo – L’eredità dell’alfabeto etrusco: da Golasecca alle Rune – il ciclo di conferenze “Il mondo degli Etruschi” organizzate dal Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.

Primi tra tutti i popoli celtici a evolversi verso la scrittura, i portatori della cultura di Golasecca adattano fin dal VII secolo a.C. l’alfabeto etrusco per scrivere nella propria lingua.
L’alfabeto moderno, con consonanti e vocali, non sillabico, arriva così in modo precoce nel centro dell’Europa, solo un secolo dopo l’adozione da parte degli Etruschi delle lettere greche e circa due secoli dopo l’adattamento alla lingua dei Greci delle lettere fenicie.
Trasmettendosi e rafforzandosi durante l’età del Ferro presso i popoli celtici della Cisalpina occidentale, a partire dal II secolo a.C. questa modalità scrittoria (alternativa all’alfabeto latino) si diffonde su bastoncini di legno di faggio nel mondo germanico, in particolare in ambito sacro e magico. È così che nascono le rune.
Definite nelle forme a partire dal II sec. d.C., si diffonderanno fino alla Scandinavia e saranno usate fino all’avanzato Medioevo.
Il Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, Filippo Maria Gambari, illustra come, attraverso i Celti cisalpini, la scrittura etrusca possa essere considerata la prima forma diffusa di alfabetizzazione dell’Europa barbarica.

Le lezioni, aperte a tutti, puntano in particolare al mondo della scuola; è anche previsto, a richiesta, il rilascio di un attestato di partecipazione.
Le conferenze sono gratuite; l’ingresso al Museo costa € 5,00 (gratuito per gli under 18, gli over 65, studenti e docenti delle facoltà umanistiche, di architettura e delle Accademie di Belle Arti, previa esibizione del tesserino, ridotto a € 3,00 per i giovani tra i 18 e i 25 anni).
L’evento è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna; coordinamento scientifico e organizzazione a cura di Valentino Nizzo, Archeologo del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Testo a cura di Carla Conti – Rapporti con i Media della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna

Immagine – Velanda (Svezia), iscrizione runica del XI sec. d.C. – “Tirvi fece erigere questa stele per Ogmond, suo marito, un’ottima persona. Thor è testimone”

Scheda informativa

Titolo: L’eredità dell’alfabeto etrusco: da Golasecca alle Rune. Conferenza
Luogo: Museo Archeologico Nazionale. Ferrara, Via XX Settembre 122
Data: giovedì 16 maggio 2013
Orario: ore 16
Costo: la conferenza è gratuità, è però richiesto il biglietto di ingresso al museo
Informazioni: telefono 0532 66299