12 Novembre 2019

Tomba del guerriero di Ponte del Castello

Tomba del guerriero di Ponte del CastelloSarà inaugurato giovedì 16 maggio 2013, alle ore 18, presso il Museo Civico di Castel Bolognese (RA), il nuovo allestimento intitolato alla “Tomba del guerriero di Ponte del Castello. Sepoltura umbra del VI secolo a.C.“.
Fulcro della nuova esposizione è la presentazione al pubblico della sepoltura di guerriero, databile al VI secolo a.C., rinvenuta nel 2011 in località Ponte del Castello (frazione del comune di Castel Bolognese). In questa occasione saranno presentati anche i nuovi pannelli di carattere didattico-illustrativo.
Saranno presenti le archeologhe Monica Miari e Claudia Tempesta della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.

Nella primavera 2011, i lavori di posa di un metanodotto portarono alla scoperta di una tomba di guerriero risalente al VI secolo a.C.
Il defunto, deposto supino in una fossa in nuda terra, era accompagnato da un ricco corredo composto da vasellame ceramico, armi e ornamenti.  Le armi – due punte di lancia e un giavellotto in ferro – erano deposte lungo il fianco sinistro dell’inumato, con i puntali all’altezza dei piedi, accanto a due piattelli e a un piccolo boccale in ceramica purtroppo non ricomponibile. Lungo il fianco destro erano allineati numerosi vasi in ceramica, tra cui un dolio, quattro grandi olle, una grande coppa su alto piede con quattro anse, tazze e calici in ceramica d’impasto bruno e nerastro.
La tipologia dei materiali ceramici riporta alla sfera del simposio e del banchetto funebre: parlano in tal senso la presenza dei vasi potori, l’ostentazione del numero di vasi contenitori e la presenza, accanto ad una delle olle, di un coltello in ferro riconducibile al taglio cerimoniale delle carni.
Il vasellame da simposio, così come le armi nelle tombe dei guerrieri e i ricchi gioielli nelle tombe femminili principesche, sono elementi indicativi di uno status sociale elevato e di un’adesione ai valori propri delle società aristocratiche del tempo, in Etruria come in Grecia, come presso le popolazioni umbre.
Il ritrovamento di Ponte del Castello è pertanto da ricondurre alla penetrazione a nord degli Appennini di genti di origine umbra e trova precisi confronti in alcuni contesti coevi della Romagna, quali la necropoli di Montericco (Imola), di Russi, di San Martino in Gattara e di Via Bisaura a Faenza.

Gli scavi sono stati diretti da Monica Miari, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, ed eseguiti dalla società ARes s.r.l. di Caserta per il committente Snam Rete Gas; responsabile di cantiere Ylenia Borgonovo.

Il restauro dei materiali, finanziato da Geopavia s.r.l. e dal Comune di Castel Bolognese, è  stato realizzato da Marica Ossani e da Kriterion di Bologna con il coordinamento di Virna Scarnecchia per la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.

I disegni sono di Anna Monaco.

Il testo è tratto dal comunicato stampa a cura di Carla Conti.

Scheda informativa

Titolo: nuovo allestimento dedicato alla Tomba del guerriero di Ponte del Castello
Luogo:
Museo Civico di Castel Bolognese. Via Umberto I, 50
Data: inaugurazione il 16 maggio alle ore 18
Orario: il museo è aperto al pubblico tutto l’anno, la prima e terza domenica del mese (festività escluse) dalle ore 10 alle ore 12. In via eccezionale e in concomitanza con l’evento è prevista la seguente apertura al pubblico dal 16 al 20 maggio 2013
Giovedì 16 maggio 2013 – dalle ore 18 alle ore 22
Venerdì 17 maggio 2013 – dalle ore 19 alle ore 22
Sabato 18 maggio 2013- dalle ore 16 alle ore 22
Domenica 19 maggio 2013 – dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 22
Lunedì 20 maggio 2013 – dalle ore 16 alle ore 22
Informazioni: Servizio Cultura e Biblioteca – 0546 655849 – email cultura@comune.castelbolognese.ra.it
Museo Civico – 0546 50909