17 Novembre 2019

Archeologia marittima del Mediterraneo

Archeologia marittima del MediterraneoIl testo introduce ai principali orientamenti della ricerca nel campo dell’archeologia marittima (intesa come studio della nave e degli impianti costieri) del Mediterraneo, senza limiti cronologici. Le testimonianze materiali, oggetto di interesse di questa disciplina, giacciono più spesso sott’acqua, ma anche in condizioni di interramento lungo le linee di costa. L’autore illustra l’evoluzione tecnologica della costruzione navale e il lungo processo di rivoluzione concettuale compiutosi solo nel Medioevo maturo e presenta le tipologie delle imbarcazioni, delle merci trasportate e delle attrezzature nautiche, senza trascurare l’aspetto militare e quello della vita di bordo. Nel volume vengono analizzate anche le infrastrutture marittime, costituite principalmente dai porti e dagli arsenali di ogni epoca, ma anche dai cantieri, dagli impianti per l’allevamento del pesce e dai luoghi di cava antichi.
(presentazione editoriale)

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Il commento di AI Libri
Questo testo in forma di manuale introduce il lettore alla disciplina dell’archeologia marittima, che nel primo capitolo viene metodologicamente definita e distinta rispetto ad una definizione più generica e generalizzante (e per questo sommaria e fuorviante) di archeologia subacquea, da limitarsi quest’ultima, secondo l’autore, ad un ambito squisitamente tecnico dell’archeologia. Nella prima parte inoltre si dà ampio spazio all’inquadramento del contesto storico, attraverso l’esempio di celebri casi di recupero di relitti, evidenziando le potenzialità ed i limiti di questa disciplina ancora giovane ed in evoluzione. Il testo procede quindi passando in rassegna le problematiche e le conoscenze attuali relative alla navigazione, alla costruzione di imbarcazioni e alla gestione delle infrastrutture, in progressione cronologica, dalla preistoria sino all’età moderna. Particolare attenzione è riservata alla navigazione e marineria antica, in special modo quella di epoca romana.

La scheda bibliografica
Beltrame Carlo, Archeologia marittima del Mediterraneo. Navi, merci e porti dall’antichità all’età moderna. Roma 2012, Carocci. Pp296, In8, brossura editoriale, decine di illustrazioni e disegni bn nt. Collana Studi Superiori [834]
ISBN – 9788843065851

Indice del volume
Abbreviazioni
Premessa
Introduzione all’archeologia marittima [17-38]
Definizione della disciplina. Archeologia subacquea o marittima?
Potenzialità e limiti dell’archeologia dei relitti
Ubicazione e formazione dei relitti
Geomorfologia e archeologia marittima
Nascita e sviluppo di una disciplina: dalle navi di Contarina ai relitti portuali di Yenikapi [39-60]
I primi recuperi e le navi di Nemi
L’autorespiratore e la scoperta del patrimonio subacqueo
Nascita dei centri specializzati
L’attività dell’INA sui relitti di Serçe Limani e di Uluburun
Marsiglia e i ritrovamenti navali nei porti antichi
Archeologia della navigazione del mondo antico [61-106]
Nascita della navigazione per fiumi e canali
Prime navigazioni marittime nell’Età del Bronzo, il relitto di Uluburun
La navigazione dall’età geometrica all’età arcaica e la tecnica costruttiva a cucitura
L’attrezzatura navale nel mondo greco
L’affermarsi delle costruzioni a mortase e tenoni in età classica ed ellenistica
I carichi navali in età greca e il relitto arcaico dell’Isola del Giglio
Archeologia della navigazione di età romana [107-180]
La costruzione navale nell’impero romano
Tradizioni cantieristiche navali locali
Imbarcazioni particolari: dalle barche da lavoro alle straordinarie chiatte di Nemi
Scelta e impieghi navali del legno
L’attrezzatura di una nave romana
Nave come microcosmo: vita di bordo in età romana
Carichi navali in età romana
Archeologia della navigazione di età tardoantica e altomedievale (sec. IV-XI) [181-204]
La costruzione navale su madieri tra età tardoantica e medievale
Tracce di traffici marittimi tra epoca tardoantica e medioevo
Archeologia della navigazione del medioevo e del rinascimento [205-228]
Costruzione su scheletro e sistemi di riduzione
Costruzione navale in età rinascimentale: una storia ancora da scrivere
L’attrezzatura delle imbarcazioni medievali e rinascimentali
Per un’archeologia della navigazione di età moderna [229-250]
Il relitto di Gnali e i traffici in Adriatico tra XVI e XVII secolo
Le artiglierie navali
La guerra in mare: il relitto del Mercurio
Strutture marittime [251-278]
Porti e approdi
I porti fenici e greci
L’opera cementizia e le costruzioni marittime in età romana
I porti nel medioevo
Dai neosoikoi agli arsenali medievali
I luoghi della fabbricazione navale: è un problema di visibilità?
Forme di sfruttamento della costa [279-286]
Tracce marittime di pesca e impianti per l’itticoltura
Cave costiere, punti di imbarco e depositi
Frequentazioni di grotte-rifugio
Glossario
Indici